faustino aizkorbe |
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12 novembre - 8 dicembre 2005 |
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LA FORMA E IL PENSIERO di Luciano Caprile La scultura spagnola degli ultimi decenni ha varcato decisamente i confini nazionali soprattutto grazie alle straordinarie opere di Eduardo Chillida. L’aspra natura basca entra nel complesso e seducente meccanismo creativo di questo autore il cui spirito si ripropone e si rinnova nelle prove di Faustino Aizkorbe. Anche se è la Navarra a fornirgli i natali, l’impronta genetica trasmessa dal cognome e il riflesso dei suoi bronzi lo collocano idealmente accanto al maestro di San Sebastian. Infatti egli pare accogliere un testimone di forme e di intenzioni da alimentare secondo il proprio estro e secondo una sensibilità incisiva e narrativa di rara efficacia. Non è tanto il volume a tutto tondo e la dolce armonia che ne può derivare a sollecitare l’invenzione quanto piuttosto un susseguirsi di piani sovrapposti, di quadrature, di geometrie ritagliate in una apparente bidimensionalità che di primo acchito sembra mortificare ogni vocazione prospettica e invece prepara suggestive finestre sull’infinito. ......................................... Aizkorbe segue... |
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Scultura 2004 |
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Scultura 2004 |
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| Scultura 2004 |
Scultura 2004 |
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